Caro Aldo , il livello di commistione di tutta la vicenda della " Polisolidale" e dintorni, rivela che l'abitudine verso l'inopportunità di certi ruoli e funzioni fa serenamente enunciare al consigliere Massimo Leoni l' idea che il suo vantato ed esplicitato osservatorio privilegiato è proprio il luogo in cui non dovrebbe stare, per poter controllare meglio i diversi versanti della vicenda : quello degli amministratori di sostegno ben oltre ed alla pari dei giudici tutelari , quello dei servizi erogati . Elly Schlein in genere è consultata e autorizza personalmente il post del consigliere Leoni / Atos ,il più robustone dei tre moschettieri del romanzo di Dumas ? Lo fa la sindaca Pusceddu al posto di Elly ? Le risulta che il consigliere Leoni nel suo ruolo di amministratore di sostegno in passato abbia anche scelto e pagato personale da lui selezionato, per erogare servizi ai beneficiati della sua supervisione assistenziale in vece del Giudice Tutelare ? Tutte cose sicuramente legittime, ma inopportune se il consigliere " Massimo / Athos ,fosse stato anche consigliere comunale, salvo che il lui stesso non creda di far parte di un consiglio comunale composto da " cloni " della sindaca Pusceddu , tenuto alle regole dei commilitoni dei moschettieri del Re del romanzo di Dumas. No, signor Leoni , lei deve dare le dimissioni o da consigliere o da tutore legale o amministratore di sostegno, non so.
Amici bene informati, verbalmente, confidando sulla nostra discrezione , ci hanno smentito nell' opinione che ci eravamo costruiti nel tempo , sull’ ispirazione istituzionali del Consigliere Massimo Pensavamo, sbagliando, che il sistema di controllo e bilanciamento dei regimi liberali fosse solo limitato (per Athos/ Leoni alle semplicistiche regole dei moschettieri del Re di Francia, Louis XIV. Il giuramento di fedeltà “Athos/ Leoni Massimo” è invece , secondo il nostro informatore, immersivamente coinvolto nelle abitudini degli influencer nostri contemporanei. Il nostro moschettiere ha infatti sollecitato, nella chat da lui più amata, quella del potere, a partecipare con un "click day" approvativo del suo alato pensiero .È la vita di apparente trasparenza del potere “'rianimabile" per mezzo dei social ! Forza Athos ,Forza Paris , no, Forza Manila, volevo dire!